I nostri progetti, le nostre iniziative
Gli Arolsen Archives nei canali social
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Am Welttag gegen die Todesstrafe erinnern wir an Charlotte Schulz. Mit 20 Jahren wird sie vom NS-Sondergericht in Nürnberg zum …
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@arolsenarchives Am Welttag gegen die Todesstrafe erinnern wir an Charlotte Schulz. Mit 20 Jahren wird sie vom NS-Sondergericht in Nürnberg …
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Wie sehr verbindest du den Döner mit Deutschland? Der Döner ist eines der beliebtesten Fast-Food-Gerichte in Deutschland und inoffizielle Maßeinheit …
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Zu Recht im KZ? Hape Kerkeling spricht über seinen Großvater Hermann, den das NS-Regime 12 Jahre lang inhaftierte. Und wir …
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Niemand saß zu Recht im KZ. Auch nicht Hermann Kerkeling.
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@arolsenarchives Das Leid der Frauen aus den Lagerbordellen endet nicht mit der Befreiung. Die von den Nazis als „Asoziale“ kategorisiert …
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Das Leid der Frauen aus den Lagerbordellen endet nicht mit der Befreiung. Die von den Nazis als „Asoziale“ kategorisiert und …
Domande frequenti
Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, gli Alleati dovettero affrontare sfide umanitarie senza precedenti. Il “Servizio Internazionale di Rintracciamento” (International Tracing Service, ora Arolsen Archives), fondato nel 1948, divenne in tale contesto un attore chiave nel ruolo di mediatore. Da anni l’organizzazione documenta i crimini nazisti, fa luce sulle sorti delle persone perseguitate, fornisce certezze ai familiari, riunisce famiglie e sostiene i sopravvissuti nell’affermare il loro diritto al risarcimento. Grazie a questo lavoro è stato il più grande archivio a livello mondiale sulle vittime e i sopravvissuti del regime nazionalsocialista.
A vari decenni dalla loro fondazione, gli Arolsen Archives operano come organizzazione internazionale che si batte per l’educazione, la fiducia e la riconciliazione postbellica. Uno dei primi direttori li definì nel 1952 una “vetrina della democrazia”. L’elaborazione del passato ha dato un contributo fondamentale allo sviluppo dell’ordine di pace europeo.
Ad oggi, sono decine di migliaia le persone di tutto il mondo che inviano quesiti e richieste agli Arolsen Archives. La collezione è parte del Patrimonio documentario mondiale dell’UNESCO e costituisce un’importante fonte di conoscenza per la società. Con l’archivio online accessibile dal mondo intero, i progetti digitali e i programmi educativi interattivi, gli Arolsen Archives si impegnano a favore di una moderna cultura della memoria, puntando a trasmettere alle nuove generazioni l’importanza del rispetto, della diversità e della democrazia.
Chiunque cerchi informazioni sulle vittime del nazionalsocialismo, sugli ex detenuti nei campi di concentramento, sui lavoratori forzati e sugli sfollati dopo il 1945. La Repubblica Federale Tedesca finanzia il nostro lavoro per consentire alle persone di rielaborare individualmente le persecuzioni naziste. Questo ci permette di effettuare ricerche a titolo gratuito per i sopravvissuti e i familiari delle vittime del nazismo e di cercare tracce e indizi che li aiutino a inquadrare e comprendere la loro storia familiare. A tale attività si aggiunge un’ampia offerta rivolta agli interessati operanti nel campo dell’istruzione, della ricerca e dell’archivistica.
Da maggio 2019 operiamo con il nuovo nome Arolsen Archives – Centro internazionale sulle persecuzioni naziste. Si tratta quindi della stessa istituzione, che ovviamente continua a occuparsi delle note attività. L’archivio è stato creato per documentare i crimini dei nazionalsocialisti e i destini delle vittime. L’evoluzione della società evidenzia più che mai l’importanza di suscitare interesse per mantenere viva la conoscenza dei crimini del regime nazista e della disumana ideologia che ne era alla base. Il nuovo nome e l’orientamento quale Centro Internazionale sulle persecuzioni naziste sono una logica conseguenza di tale ulteriore sviluppo. Rimane tuttavia la denominazione giuridica Servizio Internazionale di Tracciamento, cui fanno riferimento gli accordi internazionali stipulati con gli Stati membri.
