Rintracciare le persone disperse, fare luce sui destini individuali e documentare i crimini nazisti: con il titolo: «Un monumento di carta» gli Arolsen Archives invitano alla loro mostra permanente. Dopo un completo riallestimento nella primavera del 2025, la mostra racconta come qui sia nato il più grande archivio al mondo sulle vittime e i sopravvissuti della persecuzione nazista. Allo stesso tempo spiega il ruolo attuale degli Arolsen Archives e mette in evidenza di quali compiti si faccia carico oggi l’istituzione.

La mostra illustra con forza come gli Arolsen Archives, dopo gli atroci crimini dei nazisti, hanno permesso alle persone di ritrovarsi oppure hanno fatto luce sul loro destino. Siccome anche le generazioni successive hanno il profondo bisogno di certezza, questo compito continua a rimanere imprescindibile. L’elaborazione dell’Olocausto fa parte della nostra identità, non è negoziabile.
Monika Grütters, Ministra di Stato della Cultura e dei Media (fino al novembre 2021) nel suo discorso per l’inaugurazione il 18 giugno 2019.



